Per nove giorni, dal 14 al 22 aprile 2012 anche a Roma ci sarà la "Settimana della cultura". Organizzata dal Ministero dei beni culturali, su tutto il territorio nazionale, sarà possibile entrare in maniera gratuita in tutti i musei statali di Roma, siti archeologici, mostre ecc. Gratis quindi al Colosseo, Fori Imperiali, Mercati di Traiano,GALLERIA BORGHESE (si paga 2 euro anche nella settimana della cultura).
La lista dei luoghi che si possono visitare in maniera gratuita è qui: http://www.beniculturali.it/mibac/opencms/MiBAC/sito-MiBAC/MenuPrincipale/LuoghiDellaCultura/Ricerca/index.html
Mentre a questo indirizzo è possibile controllare tutti gli eventi previsti durante la settimana a cui si potrà partecipare gratuitamente. Tra i tanti segnaliamo:nella nuova Piazza San Silvestro venerdì 20 aprile alle ore 18, un concerto dell'Orchestra del Conservatorio Santa Cecilia di Roma. «Roma Capitale quest'anno propone la sua settimana della cultura con un pacchetto vero e proprio di iniziative che con più di 40 appuntamenti coinvolgono non solo i musei ma un pò tutti gli spazi culturali: dalla Casa delle Letterature a quella dei teatri, dalla Casa del Cinema al Conservatorio di Santa Cecilia a piazza San Silvestro, alla Casa del Jazz. Da sabato prossimo e fino al 22 aprile - ha spiegato l'assessore alla Cultura Dino Gasperini - per una settimana cittadini e turisti avranno l'opportunità di vedere spettacoli, film particolari, partecipare a letture collettive e visitare i nostri musei gratuitamente o quasi: fanno eccezione il museo dell'Ara Pacis e i Capitolini per i quali è previsto un biglietto simbolico per visitare la mostra Lux in Arcana»
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Cosa fare a Roma la sera del 19 novembre, Musei in Musica
Sabato 29 novembre un'ottima occasione low cost per godersi della buona musica a Roma è rappresentata da "Musei in Musica". Oltre 60 eventi musicali si terranno all' interno di diverse strutture museali della capitale.
Si parte alle ore 20.00 e si finesci all' 01.00 nell' Accademia di Romania, Casa del Cinema, Casa dell'architettura, Centrale Montemartini, Centro Culturale Elsa Morante, Galleria d’Arte Moderna di Roma Capitale, Galleria Nazionale d'Arte Antica in Palazzo Barberini, Instituto Cervantes, Macro, Macro Testaccio, Mercati di Traiano, Musei Capitolini, Museo dell'ara Pacis, Museo Napoleonico, Museo Nazionale Romano alle Terme Di Diocleziano, Museo di Roma - Palazzo Braschi, Museo di Roma in Trastevere, Museo di Scultura Antica – Giovanni Barracco, Polo Museale - Atac, Sala della Protomoteca - Campidoglio.
Clicca qui per vedere il programma completo.
Andare per musei di Notte a Roma
Se non sapete come passare la serata a Roma e cercate qualche idea "culturale" l'iniziativa "sabato sera nei musei" è quella che fa per voi. Fino al 12 gennaio 2012 infatti potete visitare i musei, le mostre della città eterna anche la notte fino alle ore 1.00 di mattina.
La Centrale Montemartini, il museo Macro di Via Nizza, il Macro di Testaccio, i Mercati di Traiano, i Musei Capitolini, il Museo dell'Ara Pacis, il Museo di Roma Palazzo Braschi, e il Museo di Roma in Trastevere, saranno infatti straordinariamente aperti al pubblico ogni sabato sera(ad esclusione di sabato 24 e sabato 31 dicembre), dalle ore 20 all'1 (ultimo ingresso ore 24) con il solito prezzo dei biglietti con nessun supplemento. Solo il Macro Testaccio sarà aperto invece fino alle ore 24 con ultimo ingresso ore 23.30.
Il giorno del vostro compleanno poi potete entrare gratis in qualsiasi museo grazie all' iniziativa l'arte vi fa gli auguri.
La Centrale Montemartini, il museo Macro di Via Nizza, il Macro di Testaccio, i Mercati di Traiano, i Musei Capitolini, il Museo dell'Ara Pacis, il Museo di Roma Palazzo Braschi, e il Museo di Roma in Trastevere, saranno infatti straordinariamente aperti al pubblico ogni sabato sera(ad esclusione di sabato 24 e sabato 31 dicembre), dalle ore 20 all'1 (ultimo ingresso ore 24) con il solito prezzo dei biglietti con nessun supplemento. Solo il Macro Testaccio sarà aperto invece fino alle ore 24 con ultimo ingresso ore 23.30.
Il giorno del vostro compleanno poi potete entrare gratis in qualsiasi museo grazie all' iniziativa l'arte vi fa gli auguri.
Mostra Caravaggio ed il 600 a Roma fino a febbraio 2012
Si intitola "Roma al tempo di Caravaggio" la mostra, costo del biglietto intero 11,5 euro, che sarà inaugurata domani 16 novembre a Roma al Museo Nazionale del Palazzo di Venezia e che rimarrà fino al 5 febbraio 2012. Si potranno ammirare non solo le opere di Angelo Merisi detto il Caravaggio ma anche altre opere provenienti da tutto il mondo come "L'Adorazione dei pastori", capolavoro realizzato nel 1608 da Peter Paul Rubens e custodito nella pinacoteca civica DI Fermo, unico lavoro del pittore fiammingo nelle Marche. L'esposizione, curata dalla prof, Rossella Vodret della Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico Artistico e per il Polo Museale della Città di Roma, è realizzata sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica e resterà aperta fino al 5 febbraio prossimo. Il dipinto fermano occuperà un posto dominante nell'ambito delle 140 opere in mostra, provenienti da tutto il mondo.
La mostra si apre proprio con il confronto tra la Madonna di Loreto di Caravaggio (conosciuta anche come Madonna dei Pellegrini), custodita nella chiesa di Sant'Agostino, e il medesimo soggetto (nella chiesa di Sant'Onofrio) di Annibale Carracci, il fulgido rappresentante del classicismo bolognese. Una sorta di provocazione, ha aggiunto Franco Miracco, tra l'impostazione rivoluzionaria del Merisi e un Annibale troppo vicino al suo ambito familiare, ancora lontano dalle sintesi immaginifiche della Galleria Farnese. Eppure le due pale, realizzate negli stessi anni e mai esposte insieme prima d'ora, spiegano tutto quello che verrà dopo: da una parte il classicismo e l'opera di Guido Reni, Domenichino, Lanfranco, che a Roma trovarono importanti commesse e dall'altra i caravaggeschi, le meraviglie dei Gentileschi, di Saraceni, Borgianni, Manfredi. Molti di questi artisti, ha sottolineato la Vodret, sono attualmente poco conosciuti, ma nel primo '600 erano contesi dalle potenti famiglie aristocratiche, nonchè dai pontefici che tornavano ad abbellire la città. Grande interesse, infine, per il Sant'Agostino, di recente attribuito a Caravaggio da Silvia Danesi Squarzina, che ha ritrovato in una collezione inglese il dipinto documentato dagli archivi Giustiniani. Un'opera che lascia ancora qualche ombra, in quanto presenta, ha detto Vodret, «parti spiazzanti, come lo sfondo con i libri». A gennaio saranno presentati i risultati delle indagini diagnostiche che potrebbero dare la parola definitiva sulla paternità dell'opera.
La mostra si apre proprio con il confronto tra la Madonna di Loreto di Caravaggio (conosciuta anche come Madonna dei Pellegrini), custodita nella chiesa di Sant'Agostino, e il medesimo soggetto (nella chiesa di Sant'Onofrio) di Annibale Carracci, il fulgido rappresentante del classicismo bolognese. Una sorta di provocazione, ha aggiunto Franco Miracco, tra l'impostazione rivoluzionaria del Merisi e un Annibale troppo vicino al suo ambito familiare, ancora lontano dalle sintesi immaginifiche della Galleria Farnese. Eppure le due pale, realizzate negli stessi anni e mai esposte insieme prima d'ora, spiegano tutto quello che verrà dopo: da una parte il classicismo e l'opera di Guido Reni, Domenichino, Lanfranco, che a Roma trovarono importanti commesse e dall'altra i caravaggeschi, le meraviglie dei Gentileschi, di Saraceni, Borgianni, Manfredi. Molti di questi artisti, ha sottolineato la Vodret, sono attualmente poco conosciuti, ma nel primo '600 erano contesi dalle potenti famiglie aristocratiche, nonchè dai pontefici che tornavano ad abbellire la città. Grande interesse, infine, per il Sant'Agostino, di recente attribuito a Caravaggio da Silvia Danesi Squarzina, che ha ritrovato in una collezione inglese il dipinto documentato dagli archivi Giustiniani. Un'opera che lascia ancora qualche ombra, in quanto presenta, ha detto Vodret, «parti spiazzanti, come lo sfondo con i libri». A gennaio saranno presentati i risultati delle indagini diagnostiche che potrebbero dare la parola definitiva sulla paternità dell'opera.
Cose da Fare a Roma per il proprio compleanno
Se festeggiate il compleanno a Roma siete fortunati perchè potete entrare, insieme ad un accompagnatore, dentro tutti i musei statali della capitale in maniera gratuita. L'iniziativa, promossa dal ministero dei Beni Culturali, si chiama "l'arte ti fa gli auguri".
In pratica solo ed esclusivamente il giorno in cui compiete gli anni e presentandovi muniti di documento presso un museo o sito archologico di Roma (l'iniziativa è valida in tutta Italia) entrate gratis. Potete quindi visitare il Colosseo, i Fori Imperiali, gli scavi di Ostia Antica, la Galleria Borghesem ma anche biblioteche, gallerie, mostre, parchi, tutto gratuito. La lista dei musei statali in cui entrare gratis il giorno del compleanno può essere consultata a questo indirizzo.
Nel caso in cui il giorno del compleanno coincida con la chiusura dei luoghi, l'ingresso omaggio sarà valido per il giorno successivo a quello di chiusura. L'offerta è valida per tutto il 2011.
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